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Bulbi da Fiore: Tutto Quello che c'è da Sapere!

Bulbi da Fiore

Coltivare bulbi da fiore è molto facile. I bulbi da fiore possono crescere quasi ovunque. Nel seguente articolo troverai le informazioni che stavi cercando sulla scelta, sulla cura e sulla coltivazione delle nostre amate bulbose.

Con il termine generico bulbi da fiore, si intende generalmente classificare tutta una gamma di specie vegetali, che comprende bulbi, cormi, rizomi tuberi e radici tuberose. Ovviamente questo non è corretto e pertanto, di seguito proviamo a spiegare la differenza tra le varie specie.

Conoscere queste differenze di base è fondamentale, perché per ogni specie ci sono importanti informazioni da conoscere circa la coltivazione, la riproduzione e la cura delle specie stesse. 

Cos’è un bulbo?

Bulbo da Fiore

Un bulbo custodisce dentro di se tutto ciò di cui la pianta ha bisogno per crescere e sbocciare. Al centro della base troviamo le foglie spesse che proteggono l’embrione del fiore, queste foglie vengono chiamate squame e contengono tutto il nutrimento essenziale per la fioritura.

All’apice del disco basale, anche detto girello, c’è l’embrione; le radici si trovano nella parte inferiore. La tunica è invece la patina protettiva che ricopre le squame. Esempi di bulbi sono i Tulipani, i Narcisi, i Giacinti ecc…

Le bulbose si riproducono formando nuove squame ogni anno ed è possibile piantare una singola squama per riprodurre la specie.

Nel nostro ampio Catalogo di bulbi da fiore primaverili e autunnali, per ogni specie, oltre a tutte le informazioni sulla coltivazione e sul periodo di fioritura, trovate anche una scheda dettagliata nella quale viene indicato il tipo di radice esatta (in questo caso,  “Tipo radice: bulbo”)

Bulbi e Tuberi: differenze tra Cormi, Bulbi, Rizomi , Tuberi e Radici Tuberose.

 

Cormo di Zafferano

 

Mentre i bulbi sono formati internamente da squame o foglie, i cormi, pure essendo molto simili, sono steli modificati e sviluppati per conservare le sostanze nutritive.

All’interno hanno una radice bianca e compatta (non squamosa) e all’esterno, anch’essi hanno una tunica protettiva.

Le specie che hanno come “tipo radice” il cormo, sono lo Zafferano, i Gladioli, le Fresie, le Crocosmie, i Crochi ecc…

I cormi si riproducono per separazione dei nuovi cormi figli, che nascono sotto il cormo madre. Il cormo madre muore ogni anno al termine del suo ciclo vegetativo, cedendo tutte le sostanze per consentire la fioritura e la crescita dei cormi figli.

I Bulbi di Zafferano, o più correttamente, i cormi di zafferano, riescono a riprodursi in modo esponenziale tutti gli anni. In base alla dimensione del cormo, da un singolo cormo madre è possibile ottenere fino a 10 cormi figli.

Tubero

I Tuberi sono fusti sotteranei ingrossati, come i cormi, ma non presentano la base appiattita e i fusti epigei si possono sviluppare da diversi punti del tubero (un tipico esempio è quello degli “occhi” della patata).

La maggior parte dei tuberi si ingrossa man mano che la pianta cresce, ma ve ne sono alcuni le cui dimensioni si riducono.

Esempi di tuberi : Ciclamini, begonie tuberose, anemoni, patate.

Rizoma

I Rizomi, sono steli ingrossati, che crescono in senso orizzontale, completamente o in parte sottoterra.

Le radici sviluppano dalla parte inferiore, mentre i fusti epigei si sviluppano dalla punta (o “occhio”).

Spesso i rizomi presentano anche altri punti di crescita secondari: questa caratteristica può essere utilizzata per la riproduzione, dividendo i rizomi in sezioni, ciascuna provvista di un “occhio” e di radici.

Esempi di rizomi: Zantedeschia (Calla), Convallaria, Canna, Iris Germaniche ecc…

Radici Tuberose

Le Radici Tuberose, sono radici vere e proprie, che si ingrossano per immagazzinare le sostanze nutritive.

Queste radici, si sviluppano radialmente a partire dalla corona, cioè dalla base del vecchio stelo. Dalla corona si sviluppano anche le nuove gemme che danno origine successivamente ai nuovi fusti.

Per la propagazione, si possono staccare porzioni di radici tuberose, ciascuna delle quali provvista di un “occhio” o gemma.

Esempi di radici tuberose: Dahlia, Clivia, Ranuncoli, Astroemeria, Hemerocallis ecc…

Come scegliere i Bulbi da Fiore?

Prima di iniziare ad analizzare le tecniche di coltivazione consigliate per le bulbose, vediamo insieme come scegliere i bulbi più adatti ai vostri gusti, ma soprattutto alle caratteristiche e al clima dei luoghi in cui si intende piantarli.

Per semplicità espositiva, con il termine “Bulbi da Fiore o Bulbose”, indichiamo non solo i bulbi, ma anche i cormi, i tuberi, i rizomi e le radici tuberose.

Le varietà di Bulbose più diffuse.

Esistono centinaia di specie di bulbi, che producono fiori bellissimi. Le varietà si suddividono in due macro categorie a seconda dei tempi di fioritura e soprattutto del periodo di messa a dimora: abbiamo i bulbi autunnali che si piantano in autunno e che fioriscono in primavera, e i bulbi primaverili che invece, devono essere messi a dimora nel periodo invernale-primaverile e solitamente fioriscono in tarda primavere o in estate a seconda della specie.

Infine, abbiamo anche le bulbose a fioritura invernale i cui bulbi vanno interrati nel tardo periodo estivo (nel nostro shop, trovi queste specie sempre nella sezione bulbi autunnali).

Ad’ogni modo, puoi consultare le schede di coltivazione presenti per ogni specie nel catalogo e verificare sempre periodo di messa a dimora e fioritura.

Bulbi Autunnali più diffusi.

  • Crocus: fiori bianchi o viola, i primi a fiorire nella stagione primaverile. Solo il Crocus Sativus (Zafferano) si pianta a fine Agosto e fiorisce a fine Ottobre;

  • Narciso: fiori gialli o bianchi, fioriscono in primavera.

  • Giacinto: fiori molto profumati di colore blu, rosa o viola;

  • Tulipano: fiori campanulati di diversi colori;

Molte di queste specie elencate fioriscono in primavera, per questo vengono anche indicate come fiori primaverili.

Bulbi Primaverili più comuni.

Di seguito si elencano le bulbose a fioritura estiva più diffuse.

  • Dahlia: bulbi a fioritura prolungata; esistono moltissimi tipi di dahlia;

  • Giglio o Lilium: bulbi coltivati per lo più come piante ornamentali, nei giardini per l’eleganza e per il profumo;

  • Gladiolo: piante bulbose molto apprezzate nei giardini di campagna;

  • Iris: i fiori hanno talvolta un gradevole profumo. Il fogliame verde azzurrognolo a forma di spada è molto decorativo e ornerà il tuo giardino anche dopo il periodo di fioritura.

Bulbose a Fioritura Invernale.

I bulbi a fioritura invernale sono quei bulbi che vanno messi a dimora sul finire dell’estate e che fioriscono tra gennaio e marzo.

Bulbi a fioritura invernale:

  • Amaryllis

  • Chionodoxa

  • Eranthis

  • Galanthus

  • Muscari

  • Scilla

Quali colori scegliere?

Vi consigliamo di scegliere bulbi che abbiano dei tempi di fioritura diversi. Inoltre, a seconda dei gusti e delle preferenze, potrete scegliere i bulbi da fiore da coltivare in base ai colori che più ci piacciono. Inoltre, al momento di decidere quali bulbi piantare, prova a coltivare varietà e tonalità differenti per dare un tocco mono o policromatico al tuo giardino. 

Quali sono le zone più adatte per piantare i bulbi da fiore?

I bulbi da fiore crescono quasi ovunque, tuttavia, vi consigliamo di scegliere delle zone esposte al sole o comunque non completamente coperte da elementi che ne ostruiscano l’esposizione al sole come ad esempio le chiome degli alberi.

La temperatura ideale per la Coltivazione dei Bulbi: dalla Conservazione alla Posatura.

La conservazione dei bulbi da fiore.
Secondo il magazine di giardinaggio Better Homes and Gardens (www.bhg.com), i bulbi vanno conservarti in un luogo asciutto e al riparo dalla luce, ad una temperatura tra i 10 e i 15°, con ricambio d’aria, per evitare che marciscano o ammuffiscano.

La messa a dimora dei bulbi da fiore.
Il bulbi vanno interrati preferibilmente in autunno, comunque prima dell’arrivo delle gelate che induriscono il terreno, rendendolo difficile da lavorare. In generale, il terreno dovrà avere una temperatura dai 5° ai 10°C, questo avviene solitamente nel mese di settembre.

La Preparazione del Terreno.

  • Aggiungi del compost per arricchire la fertilità del terreno;

  • Scegli una zona dove non ci siano accumuli di acqua;

  • Pianta i tuoi i bulbi in zone esposte ai raggi solari. 

Non dimenticare di utilizzare un concime specifico per bulbose:

Come Piantare un Bulbo.

Scava buche che abbiano una profondità adeguata. Solitamente queste informazioni si trovano nelle confezioni dei bulbi, ogni tipologia di bulbo richiede una profondità differente.

  • Lascia diversi centimetri di distanza tra i bulbi;

  • I bulbi a forma di goccia vanno piantati con la punta verso l’alto;

  • I bulbi piatti (come per esempio gli anemoni): osservandoli da vicino, si può notare che sono lievemente appiattiti su un lato, quello in cui si trovano le gemme, visibili come piccole escrescenze squamose o piccoli bitorzoli. L’altro lato, invece, è relativamente liscio, lievemente bombato e non presenta traccia di escrescenze di sorta. Quest’ultima è la parte che va disposta verso il basso.

  • Dopo aver interrato i bulbi, aggiungi del compost, del concime oppure della farina di ossa per far sì che i fiori che nasceranno nella stagione primaverile siano rigogliosi e sani;

  • Infine, copri i bulbi con un mix di terriccio e pacciame.

Per aiutarti nella messa a dimora dei bulbi, puoi utilizzare un classico e semplice pianta bulbi standard, oppure un modello professionale.

Adesso che ti abbiamo svelato i segreti della coltivazione delle bulbose, è il momento di mettersi all’opera.

Ti lascio con una poesia del celebre autore inglese William Wordsworth che ti farà innamorare dei Narcisi (in inglese daffodils).

Vagavo solo come una nuvola
che nuota su alte valli e colline
quando tutt’intorno io vidi una folla,
una multitudine di narcisi dorati
vicino al lago, sotto i fiori
fluttuando e danzando nel prato.

Continuando come le stelle che brillano
e splendono nella via lattea
loro si stendevano in una linea senza fine
lungo il margine della baia
io ne vidi 10 mila in un colpo d’occhio
muovevano le loro teste in una danza allegra.

Le onde accanto a loro danzavano; ma loro
superavano le spumeggianti onde in gioia:
un poeta non poteva nn essere allegro,
in così allegra compagnia:
io guardavo e guardavo ma pensai subito
quale benessere la visione mi aveva portato:

Poichè quando mi stendo sul mio divano
apatico o di cattivo umore
loro brillano sulla memoria
che è la felicità della solitudine
e così il mio cuore si riempie di piacere
e balla con i narcisi.



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