-->

Zafferano in Italia: le Varietà Regionali e la Coltivazione

Zafferano in Italia: le Varietà e la Coltivazione

Lo zafferano è una spezia molto conosciuta e apprezzata in tutto il mondo che viene utilizzata in cucina, nella cosmesi e anche dalla medicina cinese e indiana. La maggior parte delle persone conosce il prodotto finale e in tanti pensano che esso arrivi perlopiù dai luoghi orientali, ma nel nostro paese esiste un’eccellente filiera che cura la produzione dello zafferano dalla sua coltivazione fino alla messa in commercio. Se vuoi cominciare a coltivare questa straordinaria pianta oppure sei semplicemente incuriosito da essa, continua a leggere questo articolo e approfondisci la coltivazione e la produzione dello zafferano in Italia.

Zafferano in Italia: il viaggio dall'Oriente

La spezia conosciuta come zafferano è ricavata dagli stimmi dei fiori del Crocus Sativus, pianta che cresce bene in un clima tipico dell’Asia Minore ma che viene coltivata anche in molti paesi d’Europa e del mondo. Furono i conquistatori arabi a introdurre questa spezia nel territorio europeo e, secondo alcune fonti, fu il padre domenicano Cantucci di Navelli a portare lo zafferano nel nostro paese nel 1300 circa. Cantucci di Navelli era infatti un appassionato di agricoltura e, dopo aver studiato le proprietà del Crocus Sativus, si convinse che la penisola italiana era il luogo ideale per la sua coltivazione. La sua scelta forse portò fortuna alla spezia e all’Italia perché nel tempo lo zafferano non solo è entrato a far parte della cultura gastronomica del paese (si pensi al risotto alla milanese), ma si è inserito con successo nelle coltivazioni di diverse regioni, che lo hanno trasformato in un prodotto ricercato  e di qualità.

Le regioni che producono zafferano

Vi sono diverse regioni italiane che negli ultimi decenni sono diventate territorio privilegiato per la coltivazione di zafferano. Aziende e privati negli anni hanno sperimentato e sono riusciti a ottenere degli ottimi risultati grazie ad un clima adatto, ad un terreno ideale e a numerosi altri fattori che puoi approfondire acquistando il nostro libro "Zafferano Vero".

Continua a leggere per conoscere i territori che si sono distinti per la produzione di questa spezia.

Abruzzo

L’Abruzzo si è guadagnato il prestigioso soprannome di terra dell’oro giallo proprio grazie alla produzione dello zafferano. Lo zafferano dell’Aquila è un prodotto che nel 2005 è stato iscritto nel Registro delle Denominazioni d’Origine Protetta e viene maggiormente coltivato nella Piana di Navelli, uno splendido territorio con un terreno carsico che non favorisce i ristagni d’acqua. Proprio qui padre Cantucci portò per la prima volta nel 1300 la spezia ed essa portò grande fortuna al luogo, tanto che la basilica e l’ospedale furono costruiti grazie al suo commercio. Un’altra zona da menzionare per la coltivazione è Cocullo.

Curiosità: lo zafferano dell'Aquila è così importante per la regione che nel 2008 è stato realizzato un francobollo che lo celebra.

Emilia Romagna

Le fonti storiche rivelano che la coltivazione dello zafferano era presente in Emilia Romagna già dal XVIII secolo. Purtroppo una terribile carestia avvenuta attorno alla seconda metà del 1700 ha costretto gli agricoltori a sostituire il bulbo con colture meno pregiate ma fondamentali per il sostentamento quotidiano, come ad esempio il grano. In tempi odierni si è acceso un rinnovato interesse per la spezia e oggi, in questa regione, è possibile trovare zafferaneti di piccole e medie aziende in territori quali Talamello, le colline di Faenza, l’alta Valmarecchia e Casola di Montefiorino. 

Zafferano in Italia: le Varietà Regionali e la Coltivazione

Sardegna

La Sardegna è una delle regioni italiane che vanta la maggiore produzione di zafferano. La presenza di questa spezia nel territorio ha origini antiche e viene fatta risalire all’epoca dei Fenici. La coltura si diffuse in particolare in epoca romana e bizantina perché questo prodotto aveva differenti usi, da quello tintorio a quello terapeutico. Lo zafferano di Sardegna DOP viene coltivato principalmente a Turri, Villanovafranca e San Gavino Monreale e il prodotto finale presenta un sapore molto intenso e un elevato potere colorante, generalmente superiore agli altri zafferani conosciuti.

Umbria

Lo zafferano in Umbria viene coltivato in piccoli appezzamenti sparsi in diversi territori come Spoleto, Gubbio, Città della Pieve e Cascia. Anche qui la conoscenza della spezia ha origini lontane ed essa era già presente nel XIII secolo, come dimostra un interessante documento di acquisto di questo prodotto ritrovato nei libri contabili del monastero di Santa Maria di Valdiponte. Dopo una dispersione della coltura, negli ultimi decenni è nato il desiderio di riproporre tale coltivazione, che sta ottenendo un buon successo.

Toscana

Lo zafferano toscano DOP è una produzione d’eccellenza coltivata principalmente in Val d’Orcia e San Gimignano. La spezia veniva prodotta e commercializzata già nel 1200 e la particolarità era che i mercanti riuscivano a esportarla con successo anche all’estero, verso l’Egitto e la Siria, grazie alla rete commerciale pisana o genovese. Tale prodotto nel tempo si trasformò in una vera e propria moneta di scambio e molte famiglie della nobiltà riuscirono a fare la propria fortuna grazie proprio allo zafferano. Stranamente nel 1600 la coltivazione sparì ma negli ultimi decenni è tornata in auge grazie anche ai movimenti Slow Food.

Zafferano in Italia: le Varietà Regionali e la Coltivazione

Conclusioni

Queste sono le principali coltivazioni di zafferano in Italia. Ogni prodotto regionale possiede caratteristiche particolari ottenute grazie a fattori ambientali e a metodi di coltivazione, per questo è importante ricordare che, se desideri coltivare un particolare bulbo di zafferano fuori dal suo territorio di origine, non puoi aspettarti di ottenere il medesimo risultato. Se sei interessato ad approfondire questo tema e informarti su come il bulbo sviluppa le sue caratteristiche, puoi acquistare il nostro libro "Zafferano Vero".

 



Articoli correlati

Zafferano Toscano: da Pianta Tintoria a Spezia Prelibata
Zafferano Toscano: da Pianta Tintoria a Spezia Prelibata
  Lo zafferano toscano è una spezia pregiata che è riuscita a conquistarsi un posto nell’Olimpo delle spezie italiane...
Leggi
Zafferano Sardo: le Origini, la Tradizione e la Produzione
Zafferano Sardo: le Origini, la Tradizione e la Produzione
  Lo zafferano sardo è un prodotto di antica tradizione che nei secoli si è affermato sia in Italia che a livello int...
Leggi
Zafferano Abruzzese: la Storia, i Pregi e la Coltivazione
Zafferano Abruzzese: la Storia, i Pregi e la Coltivazione
  Quando si parla di zafferano si pensa ad una spezia esotica che proviene da lontano. Non è errato ma è altrettanto ...
Leggi

Lascia un commento

Si prega di notare che i commenti sono soggetti ad approvazione prima di essere pubblicati